Napoli icone: Diego Armando Maradona

Armando Maradona murales

Napoli icone: Diego Armando Maradona 

Colui che tutti chiamano Maradona, i napoletani lo chiamano mito, eroe, campione. 

Diego Armando Maradona 1960 -2020 è stato un calciatore, di ruolo centrocampista, campione del mondo nel 1986 e vicecampione del mondo nel 1990 con la nazionale argentina.

Ad oggi, più che considerare la figura di maradona, bisogna tener conto del fenomeno maradona. In questo articolo non parliamo della condotta di Diego ma vogliamo scrivere di un movimento, di un’onda di trasformazioni che si sono scatenate in questi giorni, per un personaggio che possiamo definire storico, Maradona ha fatto la storia, o almeno, ne ha segnata una parte.

Maradona per Napoli è un’icona, un simbolo di rivalsa e realizzazione, un punto nella storia mondiale a cui far riferimento, un uomo che ha fatto la storia non solo del calcio ma dell’immaginario comune di un’intera popolazione. Maradona è argentino ma è anche napoletano, è il punto di congiunzione tra due terre, culture e popolazioni, distanti ma simili.

Maradona è diventato un contenitore di significati per i napoletani: rivalsa, sogno, passione, calcio, comunità. 

Si è fatto portatore di una storia che è riconducibile a tutti, in cui tutti si rivedono e immedesimano nei sentimenti. Il personaggio: iconico nell’aspetto, nella personalità e il messaggio che ha rappresentato, lo hanno reso un emblema da esaltare ovunque: per strada, nelle proprie case e nei quartieri della città. 

Maradona ha cambiato le sorti del Napoli e Napoli ha avuto la possibilità di cambiare le proprie sorti. Maradona diventa capitano del Napoli. Napoli adotta Maradona. Così i quartieri hanno eretto spazi e luoghi per condividere un sentimento di appartenenza ad un sogno comune, una Napoli che si riscatta negli anni in cui esistevano fortissime discrepanze tra nord e sud, ad un sogno di rivalsa, la prima squadra del meridione che vince lo scudetto. Così si ordina un murales del giocatore su un’intera facciata di un palazzo, così quando Napoli vince lo scudetto la gente si riversa per strada, si scatena una città intera, così quando Maradona muore Napoli non può far altro che riversarsi di nuovo nelle strade, non può che modificarsi per l’ennesima volta, segnata da questa perdita.

La sua morte è stata qualcosa di estremamente sconvolgente per Napoli, al pari di un evento storico.

Maradona è stato il filo conduttore tra generazioni di tifosi, tra chi ce la fa e chi vuole farcela. Maradona è stato il centravanti di chi a un sogno, di chi ha voglia di rivalsa, è stato colui che non ha mai distolto lo sguardo dalle sue origini e dalle persone che lo amavano e seguivano, continuando a fare ciò per cui era destinato, giocare a calcio. 

Maradona è il simbolo di Napoli, perché a lui sono legate speranze, paure e sogni di un popolo, pieno di contraddizioni, che nonostante tutto, continua a giocare la sua partita. 

Sono bastati pochi giorni per far mutare alcuni luoghi della città partenopea, alla morte del giocatore alcuni spazi hanno assunto nuovi significati per i napoletani: accade così che nasce un museo popolare dedicato, nei quartieri spagnoli

Sotto il murales che lo ritrae nelle sue gesta, un quartiere sgombera degli spazi, per erigere un luogo di incontro dedicato al Napoli e al suo campione, Maradona. Dal giorno della morte gli abitanti dei quartieri si sono attivati per dar vita ad un museo in suo onore, proprio lì, sotto il suo murales, nella parte più alta dei quartieri spagnoli.

Colpiti come tutti i grandi tifosi, i gestori dello spazio hanno iniziato a raccogliere segni, doni e opere a lui dedicate per dar vita ad un museo a cielo aperto in cui è visibile tutta la storia del campione e l’affetto dei suoi tifosi.

Lo stadio di una città che cambia nome. Napoli non resta indifferente agli avventmenti e asseconda la volontà di tifosi e cittadini. Lo storico stadio di Piazzale tecchio, il San Paolo, si trasforma, non nella forma ma in ciò che rappresenta. Lo stadio San Paolo non sarà più lo stesso, diventa: Stadio Diego Armando Maradona, cambia nome ufficialmente anche su wikipedia. Così pure la fermata metro Mostra viene inaugurata e dedicata a Maradona e a tutti i protagonisti della storia del club.

Come un’edicola votiva la città di Napoli dunque si trasforma e si raccoglie in preghiera, per la perdita di un’icona assoluta per il popolo Napoletano. 

Sotto la curva B, tifosi a raccolta per l’ultimo saluto al cuore di Napoli, Diego. 

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